Alimentazione — 30 ottobre 2011 10:00

LIMONE, FRUTTO PREZIOSO

Gli autori classici lo chiamavano Citrus Medica a sottolineare le sue innumerevoli virtù terapeutiche, Originario dell’Asia orientale, il limone fu introdotto nel Mediterraneo dagli Arabi attorno al 1000, oggi è prodotto in tutti i paesi del Mediterraneo, in Australia e negli Stati Uniti.

Appartenente alla famiglia delle Rutacee, è un albero sempre verde con  foglie ovali, coriacee, di un colore verde intenso, può raggiungere fino a 6 metri di altezza e  fiorisce per quasi tutto l’anno, i suoi fiori sono rosa o bianchi molto fragranti. Si utilizzano i frutti con le loro bucce e le foglie, dalla scorza dei frutti si ricava l’olio essenziale, molto aromatico, utilizzato in cucina e per la profumazione di detersivi.

Da sempre sono note le straordinarie virtù di questo frutto; gli antichi Greci importavano i limoni dalla Persia per profumare gli ambienti e proteggere le stoffe dalle tarme;  i Romani ne apprezzarono le qualità antivenefiche, basti pensare che lo stesso imperatore Nerone era solito consumare frequentemente limone per proteggersi da possibili avvelenamenti. Gli Arabi utilizzavano questo frutto come antidoto in caso di intossicazioni e morsi di serpenti velenosi e come oggetto scaramantico per tenere lontano gli influssi negativi. Gli antichi Egizi ricorrevano all’olio di limone per difendersi da pericolose intossicazioni alimentari da carne e pesce e come “ingrediente” per l’imbalsamazione. Nel 1600 questi frutti si trovavano comunemente a bordo delle navi inglesi per allontanare i rischi di scorbuto tra i marinai.

Ricco di acido citrico, acido malico, saccarosio e potassio, si rivela molto utile per facilitare le funzioni digestive e in caso di nausea, per curare eccessi di acidità del sangue attenuando gotta, artrite e reumatismi; come antinevralgico in caso di mal di testa, come astringente e cicatrizzante per curare piaghe della mucosa, afte e angine.

È inoltre antisclerotico, ostacola l’indurimento delle arterie, riattiva la circolazione sanguigna e abbassa la pressione arteriosa. In campo estetico se ne apprezzano le qualità antisettiche e schiarenti. Essendo inoltre ricchissimo di vitamina C è indicato in tutti i casi di avitaminosi. È ipoglicemizzante ovvero riduce i livelli di zucchero nel sangue e un potente antinfettivo. Come olio essenziale è utile in caso di bronchiti.

PRINCIPALI IMPIEGHI DI SUCCO DI LIMONE E OLIO ESSENZIALE  

Ferite, piaghe, afte: il succo di limone si rivela un ottimo disinfettante naturale, utile per la pulizia di piccole ferite ed abrasioni cutanee o per piaghe della bocca, afte, stomatiti.

In caso di mughetto (candida del cavo orale) sono utili sciacqui della cavità orale da ripetere più volte al giorno miscelando un bicchiere di acqua con 2-3 gocce di olio essenziale.

Colesterolo alto: bere 200 g di succo al giorno favorisce l’abbassamento del tasso di colesterolo nel sangue. Può essere utile anche massaggiare la pianta del piede con una goccia di olio essenziale diluita in qualche goccia di olio vettore (olio di mandorle).

Reumatismi, gotta, artriti:  bere ogni giorno il succo di due limoni freschi biologici con un po’ di acqua  combatte l’eccesso di acidi urici riducendo problemi di gotta, artrite e reumatismi.

Ipertensione: bere il succo di tre limoni a digiuno per due settimane e ripetendo la cura ciclicamente può rivelarsi utile per abbassare la pressione arteriosa e combattere l’arteriosclerosi.

Depurazione: per disintossicare l’organismo ai cambi di stagione o dopo intossicazioni alimentari è molto utile bere un bicchiere di acqua con il succo di mezzo limone al mattino, a digiuno, per 1-2 mesi.

Nausea, mal di stomaco: in caso di mal di stomaco e nausea si può assumere un infuso di limone,  ottenuto tagliando tre limoni biologici a tocchettini e facendoli bollire in acqua per cinque minuti,  si filtra la bevanda  e si sorseggia calda durante il giorno.

Raffreddori e influenze: si rivela sempre un ottimo rimedio la limonata calda, vecchio rimedio della nonna, è sufficiente aggiungere il succo di due o tre limoni a un po’ di acqua, scaldare, addolcire con miele o malto e bere a piccoli sorsi ben caldo, poi coricarsi.

Mal di testa: molte persone traggono miglioramento aggiungendo qualche goccia di succo di limone a mezza tazzina di caffè; in caso di mal di testa lieve dovuto a stanchezza può essere invece utile versare qualche goccia di olio essenziale su un fazzoletto ed inalare più volte.

Punture di insetto: per lenire il fastidioso prurito e bruciore basta porre immediatamente sopra la zona colpita una fetta di limone fresco, in alternativa possiamo servirci di una goccia di olio essenziale diluita con un po’ di acqua e immergervi una garza sterile da applicare sull’area dolente. 

Verruche: si intinge un batuffolo di cotone in un po’ di succo di limone appena spremuto e si dispone sopra la ferita fissando il tutto con un cerotto, ripetere l’operazione due volte al giorno per due-tre settimane.

Sudorazione plantare: se i piedi sudano eccessivamente e con cattivo odore può essere utile fare ogni giorno un pediluvio con un acqua e un cucchiaio di succo di limone fresco o qualche goccia di olio essenziale.

Macchie cutanee e denti gialli: per schiarire la pelle da macchie ed efelidi e sbiancare le dita e i denti ingialliti dei fumatori è utile frizionare queste parti  con alcune gocce di succo di limone.

In caso di macchie cutanei senili sulle mani è un ottimo rimedio massaggiare le mani per due volte a settimana per due-tre mesi con del gel di aloe a cui avremo unito qualche goccia di olio essenziale di limone. É buona norma eseguire questo trattamento a sera prima di coricarci.

Epistassi (sangue dal naso): è possibile arrestare le emorragie nasali inalando qualche goccia di olio essenziale di limone dalle spiccate proprietà vasocostrittrici e astringenti.

Cellulite: la cellulite accompagnata da fragilità capillare può trovare miglioramento assumendo 40 gocce di MG di limone in un po’ di acqua per tre volte al giorno per due mesi, ciclo di ripetere a mesi alterni. È possibile abbinare anche massaggi sulle zone colpite con olio di mandorle e 10 gocce di olio essenziale di limone dalla nota proprietà drenante e diuretica.

A livello psicologico ed emozionale l’olio essenziale di limone dona vigore, concentrazione e lucidità, schiarisce le idee, stimola la mente e combatte l’apatia, allevia inoltre la stanchezza da eccesso di stress psicofisico ed allevia la sindrome premestruale.

È opportuno ricordare che le uniche controindicazioni nell’assunzione dell’olio essenziale di limone riguardano soggetti con comprovata sensibilità. È inoltre opportuno ricordare che subito dopo l’uso cutaneo di olio essenziale di limone è sconsigliata l’esposizione al sole in quanto possono comparire antiestetiche macchie cutanee.

Silvia Carri

s.carri@tiscali.it

2 Commenti

  • penso che il limone sia veramente per tutte le sue proprieta il re della salute grazie per il bellissimo articolo cordiali saluti Dorina

  • preparando un infuso di limone e arance poi si dovrebbe aggiungere dell’acqua per combattere la cellulite….?

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