OBIETTIVO DETOX

Un organismo intossicato, oltre ad essere molto più debole dal punto di vista immunitario e quindi più esposto all’attacco di virus o allo sviluppo di patologie, è senz’altro molto più sottoposto ad un precoce invecchiamento. Disintossicare il corpo vuol dire liberarci da tutti quei veleni nocivi che accumuliamo in seguito a vari fattori: cattiva alimentazione, inquinamento ambientale, scarti intestinali e metabolici, farmaci, molecole tossiche derivanti da trattamenti chimici a cui sono sottoposti frutta e verdura di provenienza non biologica, ma anche veleni mentali frutto di ansia, stress, preoccupazioni, paure, sensi di colpa, frustrazioni, astio e rancore. Tutte queste tossine vengono trasportate al fegato per essere rese meno nocive e poi eliminate attraverso i reni, tuttavia, se lo stato di tossicità supera un certo livello di guardia, buona parte di queste  tossine nocive viene immagazzinata nei tessuti del connettivo in attesa di smaltimento, e qui possono restare per anni mettendo a rischio la funzionalità di molti organi e creando i presupposti per l’instaurarsi di pericolose malattie.

Come possiamo capire se il nostro corpo è intossicato? Ci sono dei chiari campanelli di allarme  da non sottovalutare come stanchezza, scarsa concentrazione, difficoltà digestive, sonnolenza dopo i pasti, ansia, attacchi di panico, depressione, cattiva qualità del sonno, pelle atona e asfittica, disturbi cutanei, emicranie, predisposizione a frequenti raffreddori e bronchiti, afte e candidosi. È importante dunque sottoporsi regolarmente, almeno quattro volte all’anno, specie in concomitanza con i cambi di stagione, a vere e proprie pratiche di depurazione e detossinazione. Esistono tante tecniche e pratiche che ci consentono, in poco tempo, di ritrovare forza e vitalità.

DIGIUNOTERAPIA

La terapia del digiuno, pratica peraltro molto seguita nell’antichità e solo di recente rivalutata, consente di smaltire finalmente quei rifiuti in eccesso accumulatisi nei tessuti connettivali, inoltre la pratica della digiunoterapia consente di rafforzare la funzione immunitaria, stimolare la produzione dell’ormone della crescita (somatotropo) importantissimo ai fini dell’allungamento della vita, e attivare tutti i sistemi antiossidanti naturalmente presenti all’interno delle nostre strutture cellulari, contribuendo a sfiammare e rigenerare i tessuti. Se decidiamo di intraprendere un digiuno prolungato (di almeno 48 ore) è opportuno consultare il proprio medico. Le prime ore di digiuno possono presentare numerosi malesseri come debolezza, vertigini, nausea, mal di testa, alitosi, sonnolenza, nervosismo, chiari sintomi dell’efficace smaltimento di tossine. Digiuni più brevi o semidigiuni possono essere utili prima di seguire una dieta detossinante.

IDRONCOLONTERAPIA

Questa pratica, ricorrente nella medicina ayurvedica, consiste in un vero e proprio lavaggio disincrostante delle pareti del nostro colon, dal retto all’ascendente, attraverso uno speciale macchinario contenente acqua termale. È possibile sottoporsi a questo trattamento indolore presso  diversi centri di medicina olistica, purché seri e qualificati.

DEPURAZIONE DI FEGATO E RENI

Possiamo depurare questi due organi semplicemente modificando le nostre abitudini alimentari, consumando frutta e verdura biologica di stagione, cereali integrali, yogurt magro naturale, germogli, semi oleosi, pesce, legumi e bevendo molta acqua oligominerale a basso contenuto di residuo fisso e povera di sodio e nitrati e ricorrendo a tisane drenanti e depurative a base di tarassaco, cardo mariano, carciofo, betulla e gramigna.

RICOSTRUZIONE DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE

Oltre a cambiare le nostre abitudini alimentari, riducendo l’apporto di proteine animali e consumando solo frutta e verdura di provenienza biologica e cereali non trattati, è opportuno provvedere anche al ripristino della nostra flora batterica alterata, presupposto di un buon sistema immunitario. I semi di pompelmo sono degli ottimi antibiotici naturali, antibatterici e  antimicotici in grado di risanare le pareti infiammate della mucosa intestinale. Anche l’alga agar agar si rivela fondamentale per sfiammare e lenire le pareti intestinali, facilitando anche la peristalsi; infine sarà opportuno assumere probiotici e e prebiotici per consentire il ripristino di una sana flora batterica. Per questo potremmo assumere probiotici prima di colazione (lactobacillus acidophilus e bifidobacterium bifidum), assumere una capsula di estratto secco di semi di pompelmo + una capsula di estratto secco di agar agar   + maltodestrine fermentate  prima di pranzo e prima di cena.

In pochi mesi noteremo un ritrovato e meraviglioso benessere, maggiore forza, energia, vitalità, lucidità e concentrazione. E gli effetti non tarderanno a manifestarsi anche sul piano estetico: pelle più luminosa e compatta, capelli più forti, sguardo splendente e vivo e un corpo più tonico e asciutto.

 

Silvia Carri

Naturopata

s.carri@tiscali.it

 

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