Lo yoga è utile per i bambini?

Dopo l’intervista a Daniele Durante, Silvia Carri ha posto alcune domande sugli effetti positivi dello Yoga sui bambini a Didi Ananda Paramita, insegnante di Yoga, autrice dei testi “Lo Yoga dei bambini” e “Bimbiniyoga” editi da “La meridiana”, socia fondatrice dell’associazione di volontariato APNU (Associazione Per il Neo Umanesimo).

A Didi che da anni, con cuore e passione, sta cercando di avvicinare sempre più bambini alla pratica yogica all’interno di scuole primarie e dell’infanzia, chiediamo di raccontarci brevemente la sua esperienza.

Sono convinta che lo Yoga diverrà disciplina indispensabile nelle nostre scuole a partire dalla primissima infanzia perché è una ricca risorsa che appartiene a tutta l’umanità e che insegna a gestire emozioni, attitudini,talenti ,dolori e aspirazioni sublimi: è un sentiero completo che può facilitare il progresso del cucciolo umano affinchè sviluppi appieno le sue potenzialità e si affianca al compito di genitori e insegnanti come un alleato discreto. Questa affermazione deriva dalla mia esperienza: molti genitori di bambini che avevano seguito i corsi diversi anni fa mi dicono che i ragazzi utilizzano ancora alcune tecniche imparate nell’ infanzia come la respirazione, le posizioni, i canti e la meditazione… infatti lo Yoga è una disciplina PRATICA e il suo beneficio è verificabile nella vita quotidiana.

Ci fa a questo proposito un esempio pratico?

A conclusione degli incontri, nella serata di presentazione ai genitori , è stato proiettato un powerpoint con diapositive e video-clips. Diversi i commenti anche umoristici, di quanto i bambini abbiano riportato a casa il gioco dello yoga ,e , cosa di importanza fondamentale, di quanto abbiano appreso ad utilizzarlo in modo adeguato nel momento del bisogno . Una delle esperienze più simpatiche è stata quella raccontata dalla mamma di un bambino di 5 anni, da qualche giorno affetto da varicella. Una sera,all’improvviso, il bambino si è steso nel letto chiudendo gli occhi e ha detto alla mamma di non disturbarlo perché stava facendo la respirazione dello yoga , alla richiesta dei genitori riguardo il motivo di questa respirazione, la risposta fu “così posso controllarmi e non mi gratto”. Vorrei sottolineare che la tecnica del respiro usata per controllare il dolore è uno strumento di non facile esecuzione ed è anche da notare il fatto che il bambino ha elaborato da solo l’utilizzo del respiro in circostanze dolorose perché non era stata presentata questa idea durante gli incontri svolti.

Come si struttura una lezione di yoga nelle scuole?

I corsi nelle scuole sono molto impegnativi perché prevedono un lavoro di squadra con insegnanti e genitori, un accurata preparazione prima della lezione e una minuziosa documentazione da restituire alla classe e ai genitori con power point, foto, clips e cartaceo che resterà anche come materiale di approfondimento per il futuro. Il momento di Yoga si inserisce con successo nei progetti scolastici solo se vi è una forte motivazione delle educatrici a collaborare con l’insegnante di Yoga sia prima delle lezioni (spiegando ai bambini come si svolgeranno) che dopo (ascoltando i loro commenti e le loro emozioni) che durante il momento frontale dove potrà condividere l’esperienza coi bambini e potrà offrie il suo aiuto prezioso in varie circostanze . La modalità varia in base alla fascia di età dei bambini , al periodo di durata del corso, al fine specifico del progetto concordato…ogni classe può esplorare parti diverse della disciplina Yoga e la scelta sul tipo di progetto da portare avanti dipende principalmente dall’analisi delle insegnanti che conoscono i bambini, i loro bisogni e i loro talenti. Lo yoga considera tutte le sfere di sviluppo del bambino: fisica, mentale e spirituale e per questo si differenzia dalla ginnastica sia per le finalità degli esercizi che per la gamma di tecniche proposte e anche per l’atmosfera magica e introspettiva che si crea durante il corso.

I bambini sembrano vivere già di per sé in uno stato yogico in cui dominano l’attenzione al presente, la semplicità e la creatività. Sono questi dunque i segreti per cui lo Yoga è così tanto amato e apprezzato fin da piccoli?

Vorrei rispondere a questa domanda con una citazione di Loris Malaguzzi ideatore e fondatore delle Scuole Comunali dell’Infanzia di Reggio Emilia: “Io credo che i bambini si aspettino dagli adulti la capacità di offrire la gioia… i bambini vogliono attingere gioia da tutto e da tutti. Se un adulto non riceve e non irradia gioia, se non lo fa davvero, allora non riuscità ad alimentare un’atmosfera in cui l’inventiva e la creatività dei bambini siano libere di manifestarsi…”.

Intervista a cura di Silvia Carri, naturopata.

s.carri@tiscali.it

Link per approfondire:

http://www.inindia.it; http://www.apnu.it; http://bimbinyoga.blogspot.com/

Per info e acquisto materiali per Yoga bimbi (libri, flash cards, cd, campane tibetane): didiap@gmail.com cell 340 3709215

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someonePrint this page

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*