L’arte aiuta a superare l’ictus

Secondo una ricerca statunitense presentata nel corso del 12esimo Annual Spring Meeting on Cardiovascular Nursing, ammirare un’opera d’arte come un quadro, ascoltare un brano musicale o assistere a una rappresentazione teatrale sarebbero attività in grado di aiutare durante la fase di recupero che attraversa chi è colpito da un ictus.

L’esposizione a una forma d’arte sembrerebbe molto utile in questi casi anche per Ercole Vellone, assistente in Scienze Infermieristiche presso l’Università Tor Vergata di Roma, che afferma come “l’introduzione dell’arte nell’ambito delle terapie che seguono la fase post-ictus pare abbia effetti benefici nella qualità della vita di chi sopravvive a questa malattia”.

Quali dunque i vantaggi per chi apprezza l’arte in tutte le sue forme rispetto a chi ne è al contrario insensibile? Uno stato di salute in generale migliore, deambulazione più semplice, più energia, meno depressione e ansia. Anche le abilità cognitive (memoria e comunicazione) ne beneficerebbero.

Fonte: The Huffington Post

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