Weekend all’Alexander

Weekend di maggio e del 2 giugno all’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro con cena a lume di candela firmata dal noto chef  Marco Di Lorenzi e pernottamento nelle romantik room, vere e proprie opere d’arte create da noti artisti contemporanei ispirate al tema dell’amore. Come la camera col cuore sulla porta realizzata da Miky Degni, la 320, opera dal titolo “Anima e Corpo”, oppure la 308 di Maria Lepkowska, dal titolo “Non pretendo che sia tutto rosa”, o la 412 di Erika Calesini dal titolo “Armoniosi Pensieri” e altre ancora in questo originale Art Hotel di 63 camere, firmate da un centinaio di artisti contemporanei italiani e stranieri. Ciascuno – scorrendo già da casa le immagini delle porte che appaiono sul sito www.alexandermuseum.it – potrà scegliere la stanza che più si addice al suo gusto e temperamento e offrire al proprio partner l’insolita esperienza di pernottare… in un’opera d’arte.

Gli ospiti saranno accolti da un Welcome drink servito con “piccole delizie” fatte in casa e troveranno una dolce sorpresa sul cuscino. A loro disposizione, le biciclette dell’Hotel per romantiche passeggiate sul lungomare e sulla ciclabile che passa proprio davanti all’ Alexander.

Pacchetto: € 62 per persona al giorno in camera doppia.

Affacciato sul mare, accesso diretto alla spiaggia, una splendida vista che spazia fino al Conero, l’Alexander Museum Palace Hotel propone ai suoi ospiti in occasione degli weekend di primavera visite ai Musei di Pesaro (Civici con Pinacoteca, il Museo  della Ceramica e il Museo Diocesano) e alla Casa natale di Rossini o escursioni a Urbino con visita della Casa natale di Raffaello, al Palazzo Ducale (sede della Galleria Nazionale delle Marche), al Museo Albani e delle Grotte.

Informazioni

Alexander Museum Palace Hotel

Viale Trieste 20, Pesaro

tel. 0721 34.441 – alexander@viphotels.it

www.alexandermuseum.it

Alexander Museum Palace Hotel

È l’unico albergo italiano nella classifica Top Ten dei migliori Design Hotel d’Europa ed è stato inserito fra le Opere d’arte non trasportabili della Biennale 2011. Una “performance permanente”, come ama definirlo il suo proprietario – il Conte Nani Marcucci Pinoli di Valfesina – dove ogni spazio, ogni stanza, ogni dettaglio porta la firma di un autore diverso. Nove piani di arte contemporanea, 63 camere firmate da 75 artisti diversi e le parti comuni decorate da altri 25, per un totale di 100 fra pittori e scultori. Ogni camera è trattata come un’opera d’arte a sé stante, realizzata con diversi materiali (dal ferro, al plexiglass, alla resina) e tecniche (dal dripping, alla semplice matita, dal tradizionale affresco al découpage). Ad essere decorate non sono solo le pareti, ma anche i mobili, i soffitti, i pavimenti e i bagni. Le porte, che anticipano lo stile delle stanze, conferiscono ai corridoi un effetto museo, come se ci si trovasse davanti a ben 18 gallerie (tanti sono infatti i corridoi) di dipinti appesi geometricamente alle pareti, proprio come in un museo. Davanti all’hotel spicca una stele di Enzo Cucchi di 16 metri e al suo interno si trova una grande collezione di sculture e quadri dei principali  protagonisti dell’arte contemporanea, quali Sandro Chia, Giò Pomodoro, Enzo Cucchi, Mimmo Paladino, Primo Formenti, Arnaldo Pomodoro, Nanni Valentini, Simon Benetton, Mauro Brattini, Gino Marotta, Loreno Sguanci.

 

Condividi su:Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Email this to someonePrint this page

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*