Destinazioni — 13 giugno 2013 20:00

Sotto il sole dell’Alpe di Siusi

L’Alpe di Siusi (BZ), il più grande alpeggio d’Europa, è pronta per l’estate.

 

Quanti interpretano l’Alpe di Siusi come un immenso spazio per correre, trovano ad attenderli il Running Park Alpe di Siusi: 20 tracciati circolari ben bilanciati e segnalati con distanze e difficoltà differenti con una lunghezza totale pari a 180 km che sono un invito ad allenarsi, circondati dalle cime che nessun altro campo al mondo sarebbe in grado di offrire. Otto di questi sono infatti circondati da un magnifico panorama ad un’altitudine tra i 1.800 e 2.300 metri, mentre i restanti tra i 900 e i 1.100 metri, attorno ai paesi di Castelrotto, Siusi e Fiè ai piedi dello Sciliar. Il Running Park offre ad ogni podista il suo percorso ideale ed è disponibile una guida per la corsa, allo scopo di informare riguardo a tracciato, lunghezza e grado di difficoltà. Inoltre è stato preparato un piccolo folder, con consigli pratici per coloro che corrono per la prima volta e ulteriori informazioni con un diario di allenamento. Come una grande festa per celebrare l’amore dell’Alpe per la corsa, il 7 luglio si svolge infine l’Alpe di Siusi Running, una mezza maratona con partenza e arrivo a Compaccio, all’interno del Running Park Alpe di Siusi. Parallelamente, viene organizzata una corsa di otto chilometri per il pubblico, dove bambini e adulti possono misurarsi senza obbligo di prestazione, divertendosi e concentrandosi invece sullo stupendo paesaggio naturale.

I tracciati del comprensorio altoatesino sembrano creati ad arte per sviluppare resistenza, forza e tenuta. Il clima, l’altitudine e la conformazione geografica del terreno rasentano la perfezione. Per questo motivo, nell’estate 2013, l’Alpe di Siusi tornerà ad essere il campo di allenamento di un gruppo di corridori keniani di fama internazionale, che seguiranno letteralmente le orme di Martin Lel e James Kwambai, entrambi superstar della maratona e già ospiti dell’altopiano, che hanno prestato – come altri campioni della specialità – il proprio nome ad alcuni dei percorsi dell’Alpe. Per tutti coloro che vogliono testare in anteprima i nuovi modelli delle collezioni di scarpe da running dell’anno 2014, infine, l’appuntamento è per il 28 e il 29 luglio con Alpe di Siusi Running Shoe Experience.

Oltre agli amanti della corsa, tra quelli che brindano all’ombra dello Sciliar, del Sasso Lungo e del Sasso Piatto, ci sono senza dubbio i ciclisti. I 33 percorsi nel paradiso mountain bike Val Gardena e Alpe di Siusi, raccolti insieme ai dati del tour e ai roadbook sul portale http://mtb-dolomites.com, rappresentano un’occasione unica per immergersi su due ruote nella natura delle Dolomiti – Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco – scegliendo tra percorsi di difficoltà e lunghezza variabili. Il denominatore comune rimane un panorama ineguagliabile che avvolge e conquista non solo i professionisti ma anche le famiglie e chi alla soddisfazione sportiva non disdegna di unire quella del palato: il “Tour dei rifugi Alpe di Siusi” è un viaggio alla scoperta di baite e malghe che lungo il percorso offrono ottime pietanze altoatesine. La possibilità di noleggiare la bici in loco e l’abbondanza di alberghi “bike-friendly” – che offrono servizi speciali a tutti coloro che amano andare in mountain bike, dalla piazzola per il lavaggio della bicicletta, fino al locale per i mezzi, passando per un servizio di lavaggio ed essiccamento dell’abbigliamento bike – completano la ricchissima offerta che l’area vacanze Alpe di Siusi dedica a chi, se avesse potuto farlo, avrebbe scelto di avere i pedali e le ruote al posto delle gambe e dei piedi.

Dal sellino alle escursioni, il passo è breve. Alpinisti, escursionisti e famiglie trovano nell’Alpe di Siusi e nei paesi di Castelrotto, Siusi e Fiè allo Sciliar, panorami mozzafiato, incursioni nella cultura e nell’enogastronomia tradizionale, scoperte geologiche, viaggi nel tempo, nella storia e in un mondo leggendario. Chi ama farsi guidare alla scoperta della flora e della fauna, degli aspetti geologici e socio-culturali delle Dolomiti, delle particolarità di quest’area protetta, non può farsi sfuggire l’opportunità di partecipare alle escursioni guidate proposte al Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio ma anche chi predilige itinerari tematici, in solitaria o con esperti conoscitori del luogo, trova sull’Alpe di Siusi pane per i propri denti: tour notturni, gite tra i fiori e passeggiate in compagnia di una vera strega sono solo alcune delle opportunità che l’altopiano più grande d’Europa offre per conoscere meglio –  e da vicino – la natura, respirare l’aria fresca e recuperare energie, nello scenario unico delle Dolomiti. Ogni escursionista che si rispetti, riconoscibile tanto dal tipico abbigliamento tecnico – scarpe pesanti, berretto e occhiali da sole, k-way e una cartina della regione – quanto dal fatto di avere un fiuto eccezionale per le pietanze tipiche del luogo dopo una giornata di cammino, sa bene che, nell’area vacanze Alpe di Siusi, baite e malghe offrono lo spunto per tour a sfondo culinario, il più tradizionale dei quali è senza dubbio il Törggelen, antica tradizione altoatesina che invita a intraprendere un’escursione al cospetto della natura dorata, per poi concedersi una sosta presso uno dei masi lungo il sentiero. Il periodo del Törggelen – durante il quale  gli agriturismi contadini aprono le loro Stuben e offrono castagne arrostite, mosto dolce e vino nuovo, in un ambiente piacevole e famigliare – inizia a ottobre e termina a fine novembre.

Chi, alla tranquilla scoperta dei sentieri e dei percorsi dalle pendenze non impossibili, preferisce un’escursione in quota, trova ad attenderlo mille possibili variazioni sul tema dell’arrampicata. La Punta Santner è un vero cult per il mondo degli alpinisti ma l’intero Sciliar – con le pareti di Cima Castello (Burgstall), Punta Schattenkofel, Punta Mumelterkopf, Punta Euringer, Klammpfeiler, Croda del Maglio – è in grado di accontentare tutti i gusti e tutti i livelli, senza mai perdere di vista la sicurezza. Presso il Centro sportivo di Telfen si trova inoltre una Bouldering Hall pari a 210 mq con altezza massima di 4 metri. All’interno sono state realizzate all’incirca 80 boulder e 1500 prese di difficoltà differenti.

L’Alpe di Siusi è anche ben nota agli appassionati di Nordic Walking, la camminata sportiva di origine finlandese con bastoni ultraleggeri che ha il pregio di spingere all’ennesima potenza il contatto con la natura. Tra i vari itinerari possibili, il Percorso ecologico dell’acqua, da Siusi a Fié, è caratterizzato dalla presenza costante dell’elemento acqua e lega magnificamente gli aspetti di natura, salute ed ecologia.

Parlando invece di sport dall’alone nobiliare, il golf e l’equitazione sono due discipline che trovano tra lo Sciliar, il Sasso Lungo e il Sasso Piatto terreno fertile. L’Alto Adige è la terra dei cavalli avelignesi e vari esercizi, tra cui masi e maneggi a Castelrotto e all’Alpe di Siusi, offrono delle cavalcate nella natura e corsi per principianti e amanti dei cavalli, alla scoperta dei paesaggi che circondano l’area vacanze Alpe di Siusi sul dorso di avelignesi, quarter horse e pony. Lezioni per principianti e avanzati, passeggiate a cavallo nella natura (ad ora o di una giornata intera), cavalcate “pedagogiche”, trekking a cavallo e cavalcate più impegnative. Tutto questo viene offerto dai masi e dai maneggi.

Anche per gli appassionati del green, c’è solo l’imbarazzo della scelta sui 260 metri delle 32 postazioni coperte di tiro al driving range. Senza contare che giocare a golf nelle Dolomiti è un’esperienza che chi non ha provato difficilmente riesce ad immaginare. Il Campo di Castelrotto vanta 18 buche, 69 Par e si estende su una superficie all’incirca di 60 ettari. Lungo il percorso, si incontrano laghetti, ruscelli, rii, cascate incantevoli e lunghi fairways, alternati a passaggi più facili.

Sebbene l’uomo, a quanto si dice, non sia nato né con le ali né con le branchie, l’Alpe di Siusi offre infine la possibilità di realizzare imprese generalmente ritenute al limite dell’impossibile. Ad esempio, il sogno di nuotare in un lago in alta montagna diventa realtà grazie al Laghetto di Fiè, con una temperatura massima di 23°, considerato uno dei più bei laghi balneabili d’Italia, situato a Fiè, ai piedi dell’imponente massiccio dello Sciliar. Nel 2012 ha nuovamente conquistato un importante riconoscimento, che ne sancisce il valore ambientale, turistico e paesaggistico: è infatti uno dei 6 laghi italiani ad aver ottenuto 5 vele da Legambiente, il sigillo di eco compatibilità che da anni certifica la qualità delle acque del nostro Paese. Oppure volare, decollare ed osservare le Dolomiti dall’alto: il parapendio, in tandem con un pilota esperto o in solitaria, è l’ennesima sorpresa di un luogo che sembra non conoscere alcun limite.

 

Per informazioni: Alpe di Siusi Marketing

Tel. 0471.709600

E-mail: info@alpedisiusi.info

Sito web: www.alpedisiusi.info

 

 

 

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