Le 7 regole per una sana abbronzatura

Estate, tempo di tintarella. Ecco alcuni accorgimenti per evitare i danni alla pelle e alla salute.

 

 

 

 

L’estate è arrivata e molti vivono questo periodo dell’anno all’aria aperta, prendendo il sole in spiaggia o in montagna. Eppure, l’esposizione solare non è un argomento da sottovalutare. Per evitare di accelerare il processo di invecchiamento della nostra pelle ed evitare danni anche permanenti (macchie, rughe o gravi patologie), è opportuno ricordare una serie di regole che non sempre vengono rispettate.

  1. Non esporsi tra le 12 e le 16.
  2. Utilizzare una protezione solare adeguata resistente all’acqua e alta durante i primi giorni di esposizione.
  3. Spalmarsi la crema solare prima di esporsi al sole per non rischiare di arrivare in spiaggia senza protezione, percorrendo chilometri sotto il sole per trovare un posto, senza alcun filtro sulla pelle.
  4. Non spalmarsi oli senza filtro solare che promettono un’abbronzatura rapida o lozioni creative fai da te.
  5. Proteggere tutto il corpo, inclusa la testa e i capelli, dai raggi solari con cappellini e prodotti specifici per i capelli.
  6. Ricordarsi che la crema solare non ci autorizza ad arrostire al sole per 12 ore di fila. La migliore protezione è non esporsi nelle ore più calde e prendere il sole gradualmente. Le abbronzature accelerate lasceranno la pelle scottata e arrossata, esteticamente meno gradevole del pallore “da ufficio”.
  7. Riapplicare più volte la protezione solare se si rimane in spiaggia per tutto il giorno, anche se si sta sotto l’ombrellone o in acqua gran parte del tempo.

Fonte: Mi informo

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