Alimentazione — 18 novembre 2015 17:30

Cosa mangiare per evitare l’influenza

Frutta, verdura e integratori: qualche consiglio

cosa mangiare per non prendere l'influenzaIl calo drastico delle temperature che sta toccando tutte le città italiane porta con sé un carico di piumini, sciarpe e berretti ma soprattutto una domanda che chiede una risposta impellente: quando arriverà l’influenza di stagione che metterà a letto gran parte della popolazione? Gli esperti non hanno dubbi: il picco del contagio ci sarà in coincidenza dei giorni più freddi. I numeri non sono per nulla rassicuranti: i medici ipotizzano che saranno 4 o 5 milioni le vittime dei 3-4 virus protagonisti del 2015.

Come difendersi allora dal contagio se non si vuole optare per la vaccinazione, di solito consigliata a bambini e anziani? L’alimentazione è certamente il punto sul quale si può intervenire immediatamente, ottenendo risultati apprezzabili.

Il primo passo può essere la scelta di uno o più integratori naturali per andare a colmare le carenze di ferro e vitamine dovuta a uno scarso consumo di frutta oppure a una dieta poco variata.

In secondo luogo si può fare una spesa mirata e introdurre nel proprio regime alimentare una serie di frutti e verdure che sono naturali anti influenzali.

L’arancia e il mandarino sono i grandi classici che non possono mancare in un piano d’attacco che si rispetti per prevenire febbre e altri sintomi. Un importante apporto di Vitamina C è un vero toccasana: 100 grammi di tali frutti contengono circa 50 mg di preziosa Vitamina C, a fronte di un apporto davvero modesto di calorie.

Meno note le proprietà benefiche di un frutto considerato erroneamente esotico, il kiwi: la dose consigliata è di 1 o 2 al giorno dato che ha un effetto lassativo.

La melagrana è un frutto tipicamente invernale con molteplici virtù benefiche. Per l’80% è costituito da acqua ma per il resto è un concentrato di Vitamina C.

Come contorno, sotto forma di zuppa oppure come base di un ricco risotto: la zucca è un altro alimento consigliato per prevenire i mali di stagione. Il suo valore calorico è molto basso ma sazia parecchio e fornisce un alto apporto di pro-vitamina A e di betacarotene.

Stesso discorso per il peperone: contiene Vitamina C ma anche una buona dose di potassio, di beta-carotene e di carotenoidi. Quello in assoluto più interessante in funzione difensiva è quello di colore rosso.

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