Phon agli ioni per capelli giovani e sani

Emissione di particelle negative agli ioni lanciate direttamente sul capello

Soluzioni antiaging per i capelli d’autunno: asciugacapelli agli ioni

Il processo di caduta dei capelli: differenze tra uomo e donna

phon-ioni-express-ionL’autunno è la stagione delle castagne e dei mutamenti, uno di quei periodi dell’anno in cui la natura si rinnova. Le piante, infatti, perdono gradualmente tutte le foglie, preparandosi a sopportare i rigori dell’inverno in vista di una nuova primavera futura.

Anche l’uomo, tuttavia, risente di questi cambiamenti climatici, e con l’arrivo dei primi freddi la maggior parte delle persone deve affrontare un inconveniente che per alcuni è un vero incubo: la caduta dei capelli.

L’organismo umano perde mediamente dai 50 agli 80 capelli al giorno, la maggior parte dei quali cade in momenti in cui non ce ne accorgiamo. A parte capelli isolati che possono essere trovati sulla giacca o sul cuscino, infatti, la stragrande maggioranza di essi cade quando ci si spazzola o semplicemente camminando o facendo le attività della vita quotidiana, come legarsi i capelli. In autunno, tuttavia, la caduta si fa molto più ingente, in quanto anche il corpo umano si prepara a suo modo alla rigidità invernale, eliminando tutte le scorie e le componenti ormai morte per evitare di sprecare inutili energie (molto preziose quando fa freddo) a tenere in vita elementi che non hanno bisogno di nutrimento.

Va detto, però, che il processo di caduta interessa diversamente i due sessi.

Le donne, infatti, tendono a soffrire di caduta quasi sempre reversibile, e anche se in proporzione perdono molti più capelli degli uomini e per più tempo (le donne perdono capelli per tutto l’anno, solo che in autunno ne aumenta sensibilmente il tasso), in realtà sono gli uomini a perdere più spesso i capelli in maniera repentina, e quindi a soffrire di più della temuta calvizie.

Tra l’altro, bisogna aggiungere che al di là del sesso, è anche lo stato di conservazione del capello ad incidere sulla caduta o sulla sopravvivenza. Le donne con capelli ricci molto folti tendono a perderne molti di più di quelle con una capigliatura meno ricca, perché hanno una cute che lavora in modo veloce ed hanno un ricambio nettamente superiore rispetto a quello di donne con diversi patrimoni genetici. D’altro canto, le donne fortemente ricce tendono a perdere molti più capelli sotto la doccia poiché questo, di solito, rappresenta l’unico momento in cui si pettinano. Tuttavia in una donna, il diradamento dei capelli è quasi sempre molto graduale e specie se si ha una folta capigliatura non ci si accorge di questo cambiamento.

La perdita dei capelli, a parte le ragioni stagionali, può dipendere dal loro indebolimento per via dell’età, e quindi della mancanza delle sostanze che nutrono e tengono vivo il capello, una su tutte la cheratina, che è la sostanza che ripara le cuticole spaccate del capello proteggendo la sua anima dall’ingresso di agenti patogeni o di inquinamento atmosferico che potrebbero ucciderlo.

Infine, i capelli possono essere persi anche per forti stress emotivi, come un lutto, una malattia, una sofferenza prolungata per amore, o per disturbi come l’anoressia o la depressione.

Un modo per prendersi cura dei capelli e in un certo senso tentare di controllare il processo di caduta, soprattutto autunnale, è l’acquisto di asciugacapelli agli ioni, come ad esempio quelli proposti da Gama.

Come proteggere i capelli dall’invecchiamento precoce: gli asciugacapelli agli ioni

I phon agli ioni sono una nuova frontiera della protezione antiaging per i capelli, soprattutto nella stagioneasciugacapelli-gama-professional autunnale: qui, infatti, la carenza di alcuni nutrimenti fondamentali o di alcuni ormoni che, fisiologicamente, diminuiscono con il passare degli anni, rischia di far diradare in modo allarmante anche le capigliature più rigogliose.

Gli asciugacapelli agli ioni funzionano tramite l’emissione di alcune particelle negative, gli ioni, che lanciati direttamente sul capello a grande velocità e coadiuvati dall’apporto di calore che il phon dà riescono a mantenere il più possibile chiuse le cuticole, cioè le protezioni esterne del capello. Se le cuticole non si aprono il capello non può seccarsi, perché chiudendo tutte le vie d’ingresso all’aria al suo interno viene mantenuta una piccola percentuale di umidità: questo rallenta il processo di sfibramento della consistenza pilifera, e mantiene i capelli non solo più sani ed idratati, ma anche più elastici. Per questo motivo viene ridotta sensibilmente la percentuale di capelli spezzati anche in fase di spazzolamento, e si preserva la naturale resistenza della fibra pilifera. Per le amanti dei capelli lisci e per le donne molto ricce che però non vogliono rinunciare ad una capigliatura soffice (e non simile ad un pagliaio), la protezione fornita dagli asciugacapelli agli ioni negativi aiuta anche le cuticole del capello a rimanere saldamente ancorate al fusto, ed allo stesso tempo orientate tutte nella stessa direzione: questo impedisce al capello di avere quell’effetto elettrico e spinoso che è invece tipico delle capigliature fortemente rovinate. Soprattutto per coloro che impiegano molto tempo a disciplinare i propri capelli cercando di farli stare lisci, utilizzare un asciugacapelli agli ioni permette di avere un risultato più professionale in poco tempo, riducendo di molto la necessità di dover passare molte volte la piastra (e con le troppe passate contribuire al danneggiamento ulteriore del capello).

Asciugacapelli agli ioni e non solo: terapie d’urto per arrestare la caduta dei capelli

Le soluzioni antiaging e protettive per i capelli, tuttavia, non devono passare soltanto dalla scelta dell’asciugacapelli.

Se si vuole dare morbidezza e lucentezza ai capelli, e contemporaneamente arrestarne il processo di caduta, bisogna coadiuvare l’uso di questi asciugacapelli agli ioni all’uso di prodotti specifici, oppure di alcuni rimedi naturali, facilmente reperibili su internet.

Un valido alleato dei capelli rovinati, soprattutto se lisci, è il gel di semi di lino. Leggermente viscoso, questo impacco va applicato sui capelli umidi tamponati e lasciato agire qualche minuto, per nutrire le fibre pilifere ed ammorbidire le cuticole sollevate facendole ritornare disciplinate: a quel punto ci si può asciugare, badando di non tenere il phon troppo vicino alla testa e di non impostare una temperatura troppo calda se i capelli sono particolarmente rovinati.

Per ridare corpo e nutrimento ai capelli sfibrati, prima di passare al lavaggio e all’asciugatura, si può anche utilizzare un rimedio della nonna: un impacco a base di tuorlo d’uovo lasciato in posa 30 minuti, infatti, nutre sia i capelli privi di tono che la cute secca e rovinata, e dopo un lavaggio curato (con shampoo privi di allergeni) ci si può asciugare con un asciugacapelli agli ioni.

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2 Commenti

  1. Non avevo mai sentito parlare di phon agli ioni. Ben venga tutto cio’ che e’ naturale per coprire o ridurre l’alopecia e la caduta dei capelli. Ultimamente sto usando le fibre di cheratina. Da sempre sono contrario a prodotti di laboratorio

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