Estetica: i buoni propositi per il 2017

I risultati dello studio condotto da Esthelogue

pancia piattaPassare più tempo in famiglia (85%), ma anche prendersi cura di se stesse (82%) a partire da un’attenzione maggiore nel recupero della propria forma fisica (75%).

Con l’inizio di un nuovo anno è abitudine diffusa fare una lista di buoni propositi da attuare e mantenere per i successivi 12 mesi. In cima alla classifica quest’anno spicca una particolare attenzione al proprio benessere. Per le donne italiche l’obiettivo è chiaro: in primis, smaltire le calorie accumulate dalle recenti abbuffate natalizie, e fare di tutto per liberarsi da quello che per 8 donne su 10 è il peggior nemico, la cellulite. Una problematica generata da un accumulo di adipe e che, come rilevato dalla Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica, nel 95% dei casi colpisce le donne e nel 5% gli uomini e che si concentra soprattutto nell’interno ed esterno coscia e glutei, considerate zone sensibili per la vanità femminile. In cima ai buoni propositi, per 6 donne su 10 (58%) spicca il rassodamento a glutei, seguito da addome (57%), interno coscia (55%).  Per 1 su 2, il 49% delle donne, un aiuto può arrivare direttamente dalla tecnologia, vista come un alleato con cui recuperare le curve giuste attraverso trattamenti mirati ed efficaci. Ad aiutare le donne a rimodellare le proprie forme è l’innovativo trattamento hi-tech Icoone considerato dagli esperti come il più efficace.

È quanto emerge da uno studio condotto da Esthelogue – appartenente al Gruppo El.En. che da oltre trent’anni produce tecnologie laser per la medicina, la dermatologia e la chirurgia – attraverso con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1800 italiane di età compresa tra i 18 e i 65 anni, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, oltre che su 70 testate internazionali, per scoprire quali sono i buoni propositi delle italiane legati alla cura del proprio corpo.

Grazie al suo sistema di rullo con 1.160 micro-alveoli – spiega il prof. Maurizio Cavallini, specialista in chirurgia plastica e responsabile del servizio di dermato-chirurgia del Centro Diagnostico Italiano di Milano – Icoone Laser interviene su più fattori garantendo maggiori risultati: il miglioramento della circolazione grazie a massaggio ed al led; il miglioramento della tonicità cutanea grazie al laser; il miglioramento della circonferenza laddove si determinano gli accumuli di grasso; il miglioramento del grado di ritenzione grazie al sistema a vuoto. I benefici – conclude il prof. Cavallini – cominciano a vedersi già dopo 2-3 sedute ma si consolidano dopo una dozzina di sedute. Quindi per vedere in modo significativo un risultato occorrono circa tre mesi di tempo. Ma occorre considerare che la lotta alle cellulite non può durare tre mesi, dal momento che anche dopo il trattamento occorre tenere uno stile di vita che permette di continuare a combattere questo inestetismo molto fastidioso e un programma di mantenimento eseguito con Icoone per permettere un risultato e un beneficio più costanti nel tempo”.

Prendersi cura di se stessi dopo le abbuffate natalizie è un imperativo soprattutto per le donne (75%), secondo le quali apparire in forma è sinonimo di salute (61%), oltre che di benessere fisico  e mentale (59%). Ma una buona percentuale di donne (52%) vive queste esigenze per sentirsi più belle e sicure di sé (49%), sia nel rapporto con gli altri (46%), sia nel rapporto di coppia (44%).

Ad essere più sensibili sono soprattutto le over 35 (48%), seguite dalle fascia che va dai 25 ai 30 (43%). Un’esigua minoranza è invece rappresentata dalle ragazze dai 18 ai 24 anni (9%) che, seppur ancora giovani, dimostrano di prestare una particolare attenzione al loro corpo.

Ma quali sono le problematiche maggiori per le quali le donne italiane vorrebbero avere la bacchetta magica? Per 8 donne su 10 il nemico numero uno è la cellulite (79%), seguita da episodi di rilassamento cutaneo (75%) e accumulo di adipe in particolari parti del corpo (68%). Ma non solo: per ‘lei’ una ruga di troppo può diventare un problema (67%), così come anche l’insorgenza di capelli bianchi (62%) e di peli superflui (58%).

E come raggiungere l’agognato obiettivo? Per 1 donna su 2 la soluzione rimane la palestra (58%) dove seguire un piano di esercizi mirato e continuativo; senza dimenticare l’abbinamento con un regime alimentare controllato e bilanciato (51%).  Ma non solo questo: per poter ottenere dei risultati mirati e duraturi, il 49% delle rappresentanti del gentil sesso, un aiuto arriva direttamente dalla tecnologia, grazie ad apparecchiature brevettate con cui ottenere un rimodellamento del corpo.  Tra questi, tra i più diffusi è il sistema brevettato Icoone, considerato tra i trattamenti maggiormente efficaci e risolutivi (65%), mirati (59%) oltre che migliori nel rapporto qualità/prezzo (37%) e persino più rilassanti (32 %) rispetto a trattamenti non ‘hi-tech’, come i massaggi manuali (32%) e fanghi (25%).

Tra centri estetici (47%) e istituti di medicina estetica (43%), le donne non lesinano in trattamenti mirati, arrivando a spendere dai 700 ai 1000 euro all’anno (64%). Le applicazioni più richieste sono legate in primis proprio agli inestetismi della cellulite (76%), adiposità localizzate (72%), rassodamento (67%), tonificazione (64%), drenaggio (61%) e stimolazione della circolazione (57%). Cosa vorrebbero ottenere, nello specifico, le donne italiane per ritenersi ‘perfette’? Per  il 58%  di loro, il buon proposito numero uno è dato dall’avere un fondo schiena tonico e perfetto alla Shakira, con cui riuscire a tornare ad indossare abiti attillati, abbandonati da anni nell’armadio; a seguire sono invece coloro che non possono resistere dal desiderare di avere la pancia piatta come Bar Rafaeli (57%), in vista della prossima prova bikini, e l’interno cosce levigato di Gisele Bundchen (55%), seguito dalle braccia toniche come Maria Sharapova (49%), i polpacci affusolati alla Julia Roberts  (43%) e le ginocchia ben tornite (38%) alla Emma Stone, per una volta da non nascondere con gonne lunghe e pantaloni.

Essere più belli genera dei riflessi anche su come ci si vede nei confronti degli altri e di se stessi: per questa ragione sono in molti a ritenere che pensare più a se stessi dal punto di vista fisico, permetta anche di ‘rigenerare’ la propria autostima. Secondo 7 donne su 10 avere un ‘lato b’ da urlo, rende più sicure di sé (67%) perché non più timorose di sentirsi in imbarazzo con vestiti fascianti e aderenti (55%), oltre che più attraenti agli occhi del proprio partner (42%) e in grado di raccogliere apprezzamenti lusinghieri (38%) sia da parte di amici sia da parte di sconosciuti (26%). Ma soprattutto permette di essere più liberi nella scelta di cosa indossare (39%) permettendo di indossare abiti anche corti e stretti senza timore di sentirsi osservati o giudicati.

Legittimo cercare la bellezza e la forma fisica – afferma Michele Cucchi, psichiatra e direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – Legittimo perché la vanità aiuta, come spinta pro sociale,  a piacersi e piacere agli altri e quindi a inserirci come animali sociali nei gruppi”.

I SEI BUONI PROPOSITI DELLE DONNE ITALIANE

  1. FONDO SCHIENA TONICO E PERFETTO DI SHAKIRA (58%)
  2. PANCIA PIATTA COME BAR RAFAELI (57%)
  3. INTERNO COSCE LEVIGATO DI GISELE BUNDCHEN (55%)
  4. BRACCIA TONICHE DI MARIA SHARAPOVA (49%)
  5. I POLPACCI AFFUSOLATI ALLA JULIA ROBERTS  (43%)
  6. GINOCCHIA BEN TORNITE DI EMMA STONE (38%)
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