Saldi di stagione: come muoversi

Dal 5 gennaio in tutte le regioni d’Italia è tornato l’atteso appuntamento con i saldi invernali, che per molti italiani si traduce in una caccia all’affare: si stima che circa il 45% della popolazione approfitterà degli sconti. Secondo le previsioni, la spesa a famiglia si aggirerà tra i 280 e i 325 euro, mentre quella a persona arriverà fino a 140 euro. Vediamo come muoversi per sfruttare al massimo l’occasione offerta dai saldi di fine stagione.

Le norme a disciplina dei saldi

Le svendite rappresentano una ghiotta occasione per molti italiani, che attendono gli sconti per acquistare capi d’abbigliamento e altri articoli al miglior prezzo della stagione. Se il momento dei saldi è euforia da shopping alla ricerca dell’affare, è anche timore della fregatura e polemica sulle modalità di svolgimento dei saldi stessi: ogni anno puntualmente qualcuno ha il dubbio che i prezzi originari sui cartellini non corrispondano al vero o che venga esposta merce di vecchie collezioni. Per orientarsi nella giungla dei prezzi al ribasso conoscere la normativa che disciplina i saldi è quasi un obbligo. L’articolo 15 del D.Lgs. n.114/98 definisce che le vendite straordinarie sono le vendite di liquidazione, le vendite di fine stagione e le vendite promozionali alle quali vengono applicate speciali e favorevoli condizioni di vendita. In particolare, le vendite di fine stagione riguardano prodotti stagionali o di moda che subirebbero una notevole svalutazione se non fossero acquistati entro un certo arco di tempo. I negozianti devono comunicare i saldi al Comune e gli sconti devono essere effettivi rispetto al valore originario del bene; inoltre, la pubblicizzazione al consumatore degli importi prima e dopo il ribasso deve essere trasparente.

Come e dove comprare la merce in saldo

Una buona massima è acquistare in negozi che si frequentano abitualmente e che si conoscono, di cui ci si può fidare, o scegliere punti vendita di noti brand che garantiscono altrettanta sicurezza. Gli sconti, infatti, sono un’ottima occasione per acquistare capi di marca dal costo altrimenti proibitivo. Anche gli e-commerce online che vendono capi e accessori dei migliori brand, come nel caso di yoox.com ad esempio, che nella sezione dedicata ai saldi da donna permette di acquistare ottimi prodotti a prezzi davvero bassi. Uno dei grossi vantaggi degli e-store è la certezza dell’integrità dei capi, che spesso nei punti vendita fisici vengono rovinati dalle frequenti manipolazioni delle persone che nella foga degli sconti mettono le mani su qualsiasi cosa. Stabilito dove acquistare è bene seguire alcune regole di buon senso, tra cui figura la preferenza per capi basic e l’evitare di comprare indumenti di taglie troppo piccole solo perché costano meno.

A cosa prestare attenzione

La normativa sui saldi tutela i consumatori, anche di fronte all’acquisto di merci difettose, tuttavia è sempre bene tenere gli occhi aperti e sapere quali informazioni controllare. Sul cartellino devono sempre essere riportati il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo scontato, cioè quello che deve essere pagato. Un mito da sfatare è che la merce in saldo non possa essere restituita. Secondo quanto sancito dal D.Lgs. n.24/2002, se il bene acquistato è difettoso o non rispecchia i canoni enunciati prima della vendita, è possibile cambiarlo o renderlo, con relativo rimborso. Diversamente, la possibilità di cambiare un capo perfetto è lasciata alla discrezionalità del rivenditore. In ogni caso è sempre fondamentale conservare lo scontrino.

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