Unghie: quali rischi corrono?

Le condizioni di salute delle nostre unghie: quando preoccuparsi e cosa fare per correre ai ripari

In tema di salute non bisogna mai sottovalutare lo stato delle unghie, perché possono diventare un vero e proprio specchio delle condizioni del nostro organismo. In presenza di vari tipi di patologie, infatti, si avranno ripercussioni di tipo differente anche sulle unghie. Le condizioni e le malformazioni delle lamine di solito sono associate a problematiche di vario genere: si va dalle carenze alimentari e vitaminiche fino ad arrivare ai disturbi al fegato, insieme ad altre patologie del metabolismo e a infiammazioni di varia natura. I problemi alle unghie possono persino indicare la presenza di un sistema immunitario debole, che non riesce a svolgere correttamente i propri compiti. Oltretutto, le unghie non solo rischiano di subire danni a causa di malattie dell’organismo, ma sono esse stesse vettori di patologie di carattere infiammatorio come l’onicomicosi, le verruche e la perionissi.

Onicomicosi

La micosi alle unghie è probabilmente una delle patologie più comuni che affligge questa parte del corpo. Si tratta di un’infezione che colpisce le lamine, ma che può colpire anche la pelle e il cuoio capelluto. Questa patologia è dovuta all’azione di funghi miceti e può indifferentemente affliggere sia le lamine delle dita dei piedi, sia quelle delle dita delle mani. L’infezione avviene sempre per contatto, con superfici contaminate, oggetti che ospitano il fungo e persone già malate. I sintomi più comuni sono: cambiamento del colore, inspessimento anomalo e alterazione della propria conformazione fino allo sfaldamento. Per quanto riguarda la cura dell’onicomicosi, come riportato anche sul sito di Trosyd, conviene sempre agire con prodotti antimicotici specifici a base di sostanze come il tioconazolo, che favoriscono il processo di sostituzione dell’unghia malata con quella sana. Anche la prevenzione è importante: a tal fine sono essenziali lavaggi frequenti e disinfettare gli strumenti utilizzati per la cura delle unghie.

Verruche comuni

Anche se le verruche non colpiscono direttamente le unghie, spesso la causa di questa infezione proviene proprio da queste ultime. Si inizia col dire che il problema delle verruche viene causato dal virus Papilloma Umano, il quale si diffonde – proprio come i funghi – per via del contatto diretto. Questo virus approfitta di qualsiasi tipo di lesione per diffondersi, comprese le cuticole danneggiate e le fessure sulle lamine o sul letto ungueale. Una volta infettato l’ospite, questo virus crea delle piccole formazioni circolari di pelle spessa e dura, anche se va detto che esistono tantissimi ceppi diversi di papilloma. Per curare le verruche di solito si ricorre alle soluzioni a base di acido salicilico o, nei casi più gravi, a terapie specifiche in via di sperimentazione.

Perionissi

La perionissi è una forma infiammatoria che può colpire la pelle circostante l’unghia, a partire dalla zona della cuticola. Il suo sviluppo dipende spesso dalle cuticole danneggiate, le quali permettono l’ingresso ai batteri e ad altri agenti estranei. In genere i sintomi sono facilmente identificabili: le unghie cambiano colore assumendo una tonalità tra il verde e il blu. La pelle attorno all’unghia tende poi a gonfiarsi e ad assumere un aspetto di tumefazione. Le cause della perionissi sono riscontrabili nelle manicure scorrette e nel contatto prolungato con agenti chimici o irritanti. Per curarla, conviene sempre sentire il parere di un medico e interrompere le abitudini che hanno portato alla sua comparsa.

In conclusione, è il caso di curare le unghie seguendo questi consigli, il tutto rivolgendosi sempre a uno specialista per ottenere una corretta diagnosi.

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