Quali sono le possibili cause della forfora e come affrontarla

Soluzioni e prodotti efficaci per risolvere il problema

La forfora è un problema piuttosto comune, ma non per questo da sottovalutare. La presenza delle cellule di cute morta e il loro distacco dal cuoio capelluto, infatti, può provocare imbarazzo e mettere a disagio chi ne soffre. Le cause possibili sono numerose, e serve anche fare attenzione al disturbo che provoca la forfora, perché quest’ultima è sempre la conseguenza di qualcos’altro.

Da cosa deriva la forfora?

La comparsa della forfora può dipendere da diverse cause, tra le quali figurano alcune patologie del cuoio capelluto. In presenza di malattie cutanee come la dermatite seborroica e la psoriasi, infatti, l’organismo accelera la produzione di cute e aumenta di riflesso il distacco delle cellule morte. È importante analizzare i sintomi, perché non sempre la forfora si presenta nella medesima forma: la dermatite seborroica, ad esempio, è nota per la produzione di forfora unta, grassa e giallastra. Questa tende a non cadere, ma a rimanere attaccata ai capelli. Al contrario, la forfora bianca e secca viene spesso accostata a problemi infiammatori come la psoriasi del cuoio capelluto, e tende a cadere e a depositarsi sulle spalle. Inoltre, va detto che in moltissimi casi la produzione di forfora dipende da un lievito noto come malassezia. Altri disturbi responsabili della forfora sono la tinea capitis, gli eczemi e le allergie da contatto. Infine, anche la scarsa igiene personale può causarne la comparsa.

Come affrontare il problema

In primo luogo si suggerisce di ricorrere a prodotti antiforfora di qualità, perché si tratta di rimedi pensati proprio per contrastare questo fastidioso problema. Naturalmente esistono tante altre soluzioni, più o meno efficaci, per ripristinare il corretto turn-over cellulare e per agire contro i disturbi che la provocano. Fra questi si trova ad esempio l’aceto di mele, che può essere usato in goccia oppure impiegato per creare degli ottimi impacchi fai da te per i capelli. Un altro rimedio utile contro il problema è l’aloe vera, ideale per combattere le irritazioni cutanee e per alleviare sintomi quali il prurito. Anche l’olio di albero è utile in questo senso, per via delle sue proprietà ricostituenti (questo rimedio, però, non può essere usato in presenza di lesioni o ferite aperte). Tra le possibile precauzioni, invece, troviamo quella di esporsi un po’ più spesso al sole, dato che questo offre un valido aiuto contro la forfora (a patto di non esagerare). Inoltre, non bisogna mai cedere al prurito, perché grattarsi peggiorerebbe la situazione. Infine, anche l’alimentazione può dare una mano grazie alla vitamina B e agli Omega 3. Prima di prendere qualsiasi decisione, comunque, conviene sempre sottoporsi ad un controllo dal dermatologo.

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